Marchio Dunlop
Dunlop Motorsport
1888 - DUNLOP INVENTA IL PRIMO PNEUMATICO
John Boyd Dunlop inventa il pneumatico.
La storia del pneumatico inizia nel lontano 1888 quando allo scozzese John Boyd Dunlop venne l'idea di avvolgere attorno alle ruote del triciclo di suo figlio un tubo di gomma gonfiato di aria. Ecco come è nato il pneumatico in gomma, un'invenzione creata allo scopo di far divertire un bambino, che avrebbe poi rivoluzionato il mondo dei trasporti e gettato le basi di un'azienda di produzione dal futuro brillante.
Da quel momento in avanti, Dunlop ha scritto alcune delle pagine principali nella storia del pneumatico. Oltre 120 anni di innovazione
1888 - Dunlop inventa il primo pneumatico
1888
John Boyd Dunlop inventa il pneumatico.
install flash to see the video1888 - DUNLOP INVENTA IL PRIMO PNEUMATICO
John Boyd Dunlop inventa il pneumatico.
La storia del pneumatico inizia nel lontano 1888 quando allo scozzese John Boyd Dunlop venne l'idea di avvolgere attorno alle ruote del triciclo di suo figlio un tubo di gomma gonfiato di aria. Ecco come è nato il pneumatico in gomma, un'invenzione creata allo scopo di far divertire un bambino, che avrebbe poi rivoluzionato il mondo dei trasporti e gettato le basi di un'azienda di produzione dal futuro brillante.
Da quel momento in avanti, Dunlop ha scritto alcune delle pagine principali nella storia del pneumatico. Oltre 120 anni di innovazione
1888 - Dunlop inventa il primo pneumatico
1888
John Boyd Dunlop inventa il pneumatico.
install flash to see the video1889 - LE PRIME VITTORIE DI DUNLOP
Willie Hume vince quattro competizioni sulla sua motocicletta munita di pneumatici Dunlop. Si tratta delle prime vittorie riportate da Dunlop. È inoltre l'inizio di una lunga serie di successi per i nostri pneumatici.
Nel 1889, i pneumatici Dunlop compiono il loro debutto alle corse con un pilota di motocicletta poco noto di nome Willie Hume.
Secondo quanto riportato, gli spettatori non furono prodighi di commenti, definendo i pneumatici di Hume "salsicce". Ciononostante, Hume vinse indisturbato quattro gare, senza farsi mettere in difficoltà da piloti più conosciuti che gareggiavano con pneumatici solidi.
La notizia di queste vittorie finì su tutti i giornali e il brevetto Dunlop, che era stato precedentemente depositato il 31 ottobre 1888, fu descritto nei minimi dettagli in tutto il mondo.
Nel novembre del 1889 nacque a Dublino la società "Pneumatic Tyre and Booth's Cycle Agency Limited". J.B. Dunlop divenne uno degli azionisti e concesse alla società i diritti di sfruttamento per la sua invenzione.
1889 - Le prime vittorie di Dunlop
1889
Willie Hume vince quattro competizioni sulla sua motocicletta munita di pneumatici Dunlop. Si tratta delle prime vittorie riportate da Dunlop. È inoltre l'inizio di una lunga serie di successi per i nostri pneumatici.
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Willie Hume vince quattro competizioni sulla sua motocicletta munita di pneumatici Dunlop. Si tratta delle prime vittorie riportate da Dunlop. È inoltre l'inizio di una lunga serie di successi per i nostri pneumatici.
Nel 1889, i pneumatici Dunlop compiono il loro debutto alle corse con un pilota di motocicletta poco noto di nome Willie Hume.
Secondo quanto riportato, gli spettatori non furono prodighi di commenti, definendo i pneumatici di Hume "salsicce". Ciononostante, Hume vinse indisturbato quattro gare, senza farsi mettere in difficoltà da piloti più conosciuti che gareggiavano con pneumatici solidi.
La notizia di queste vittorie finì su tutti i giornali e il brevetto Dunlop, che era stato precedentemente depositato il 31 ottobre 1888, fu descritto nei minimi dettagli in tutto il mondo.
Nel novembre del 1889 nacque a Dublino la società "Pneumatic Tyre and Booth's Cycle Agency Limited". J.B. Dunlop divenne uno degli azionisti e concesse alla società i diritti di sfruttamento per la sua invenzione.
1889 - Le prime vittorie di Dunlop
1889
Willie Hume vince quattro competizioni sulla sua motocicletta munita di pneumatici Dunlop. Si tratta delle prime vittorie riportate da Dunlop. È inoltre l'inizio di una lunga serie di successi per i nostri pneumatici.
install flash to see the video1922 - DUNLOP DIVENTA LO STANDARD DEL SETTORE
Viene realizzato il primo pneumatico Dunlop con fili di acciaio e carcassa a tele. Questo tipo di pneumatico ha una durata utile tre volte maggiore di quella delle gomme usate fino a ora, divenendo il metro di paragone per tutti gli altri pneumatici.
Nel 1922, l'azienda introduce il pneumatico con fili di acciaio su un cerchio che può essere rimosso. Due anni più tardi, questa produzione diventa standard. Nonostante questo, vengono eseguite prove per una ruota cava riempita con un pneumatico con fili di acciaio.
Alla fine del decennio, questo tipo di ruota veniva adottata da tutti i produttori, mentre i pneumatici diventavano sempre più resistenti, leggeri e facili da maneggiare. Le sfide maggiori di questo periodo consistevano nel migliorare il comfort di guida e la resistenza all'usura.
Anche in questo caso, le risposte sono arrivate in fasi successive. La scelta di allargare i cerchi delle ruote ha portato ad una migliore distribuzione del carico.
La pressione del pneumatico è passata da 7 kg/cm2 all'inizio del secolo a 5 kg/cm2 all'inizio degli anni '20, riducendosi a 1,7 kg/cm2 nel 1948. L'adozione da parte di Dunlop di un tessuto privo di trama in sostituzione della tela incrociata utilizzata fino a quel momento ha rappresentato un altro significativo passo avanti. Per quanto riguarda le biciclette, il risultato è stato una durata del pneumatico triplicata.
1922 - Dunlop diventa lo standard del settore
1922
Viene realizzato il primo pneumatico Dunlop con fili di acciaio e carcassa a tele. Questo tipo di pneumatico ha una durata utile tre volte maggiore di quella delle gomme usate fino a ora, divenendo il metro di paragone per tutti gli altri pneumatici.
install flash to see the video1922 - DUNLOP DIVENTA LO STANDARD DEL SETTORE
Viene realizzato il primo pneumatico Dunlop con fili di acciaio e carcassa a tele. Questo tipo di pneumatico ha una durata utile tre volte maggiore di quella delle gomme usate fino a ora, divenendo il metro di paragone per tutti gli altri pneumatici.
Nel 1922, l'azienda introduce il pneumatico con fili di acciaio su un cerchio che può essere rimosso. Due anni più tardi, questa produzione diventa standard. Nonostante questo, vengono eseguite prove per una ruota cava riempita con un pneumatico con fili di acciaio.
Alla fine del decennio, questo tipo di ruota veniva adottata da tutti i produttori, mentre i pneumatici diventavano sempre più resistenti, leggeri e facili da maneggiare. Le sfide maggiori di questo periodo consistevano nel migliorare il comfort di guida e la resistenza all'usura.
Anche in questo caso, le risposte sono arrivate in fasi successive. La scelta di allargare i cerchi delle ruote ha portato ad una migliore distribuzione del carico.
La pressione del pneumatico è passata da 7 kg/cm2 all'inizio del secolo a 5 kg/cm2 all'inizio degli anni '20, riducendosi a 1,7 kg/cm2 nel 1948. L'adozione da parte di Dunlop di un tessuto privo di trama in sostituzione della tela incrociata utilizzata fino a quel momento ha rappresentato un altro significativo passo avanti. Per quanto riguarda le biciclette, il risultato è stato una durata del pneumatico triplicata.
1922 - Dunlop diventa lo standard del settore
1922
Viene realizzato il primo pneumatico Dunlop con fili di acciaio e carcassa a tele. Questo tipo di pneumatico ha una durata utile tre volte maggiore di quella delle gomme usate fino a ora, divenendo il metro di paragone per tutti gli altri pneumatici.
install flash to see the video1923 - GRAN PREMIO ACF - LA VITTORIA DI SEGRAVE
La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave
Fu in seguito a quella vittoria che tutti i produttori di auto e moto che volevano vincere le competizioni iniziarono a scegliere Dunlop. La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave, seguita dalla prima vittoria della 24 Ore di Le Mans l'anno seguente con John Duff e Frank Clement alla guida di una Bentley.
1923 - Gran Premio ACF - La vittoria di Segrave
1923
La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave
install flash to see the video1923 - GRAN PREMIO ACF - LA VITTORIA DI SEGRAVE
La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave
Fu in seguito a quella vittoria che tutti i produttori di auto e moto che volevano vincere le competizioni iniziarono a scegliere Dunlop. La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave, seguita dalla prima vittoria della 24 Ore di Le Mans l'anno seguente con John Duff e Frank Clement alla guida di una Bentley.
1923 - Gran Premio ACF - La vittoria di Segrave
1923
La prima vittoria di Dunlop in un Gran Premio risale al 1923 con la Sunbeam di Henry Segrave
install flash to see the video1927 - MALCOLM CAMPBELL, RECORD DI VELOCITÀ DI 281,44 KM/H E HENRY SEGRAVE, RECORD DI VELOCITÀ DI 327,98 KM/H
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - USA)
Il 4 febbraio, Malcolm Campbell, con la sua Campbell Napier Blue Bird, stabilisce un record di velocità su terra di 281,44 km/h, l'ultimo record stabilito in Europa.
Il 29 marzo dello stesso anno, Henry Segrave, con la sua Sunbeam 'Slug', stabilisce un record di velocità di 327,98 km/h.
1927 - Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h
1927
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - USA)
install flash to see the video1927 - MALCOLM CAMPBELL, RECORD DI VELOCITÀ DI 281,44 KM/H E HENRY SEGRAVE, RECORD DI VELOCITÀ DI 327,98 KM/H
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - USA)
Il 4 febbraio, Malcolm Campbell, con la sua Campbell Napier Blue Bird, stabilisce un record di velocità su terra di 281,44 km/h, l'ultimo record stabilito in Europa.
Il 29 marzo dello stesso anno, Henry Segrave, con la sua Sunbeam 'Slug', stabilisce un record di velocità di 327,98 km/h.
1927 - Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h
1927
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - USA)
install flash to see the video1935 - MALCOM CAMPBELL, RECORD DI VELOCITÀ DI 484,818 KM/H (USA)
Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
Alcuni anni dopo, il 3 settembre 1935, Malcom Campbell, con la sua Campbell Rolls-Royce Railton Blue Bird, stabilisce un nuovo record di velocità di 484,818 km/h.
1935 - Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
1935
Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
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Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
Alcuni anni dopo, il 3 settembre 1935, Malcom Campbell, con la sua Campbell Rolls-Royce Railton Blue Bird, stabilisce un nuovo record di velocità di 484,818 km/h.
1935 - Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
1935
Malcom Campbell, record di velocità di 484,818 km/h (USA)
install flash to see the video1948 - DUNLOP INTRODUCE IL PNEUMATICO TUBELESS
Dunlop lancia un pneumatico caratterizzato da uno strato autosigillante, adatto a prevenire eventuali infiltrazioni di aria in caso di foratura.
Dunlop introduce un pneumatico tubeless rivestito con uno strato di gomma liquida autosigillante sulla superficie interna della carcassa.
Questo rivestimento garantisce la tenuta di aria in caso di danno al pneumatico.
Nel 1954, quando tecniche affinate resero inutile l'uso dello strato sigillante, si stimò che il rapporto del numero di casi di forature con pneumatici tubeless si era ridotto a uno ogni 130.000 chilometri percorsi rispetto all'uno ogni 25.000 chilometri con pneumatici a camera di aria.
1948 - Dunlop introduce il pneumatico tubeless
1948
Dunlop lancia un pneumatico caratterizzato da uno strato autosigillante, adatto a prevenire eventuali infiltrazioni di aria in caso di foratura.
install flash to see the video1948 - DUNLOP INTRODUCE IL PNEUMATICO TUBELESS
Dunlop lancia un pneumatico caratterizzato da uno strato autosigillante, adatto a prevenire eventuali infiltrazioni di aria in caso di foratura.
Dunlop introduce un pneumatico tubeless rivestito con uno strato di gomma liquida autosigillante sulla superficie interna della carcassa.
Questo rivestimento garantisce la tenuta di aria in caso di danno al pneumatico.
Nel 1954, quando tecniche affinate resero inutile l'uso dello strato sigillante, si stimò che il rapporto del numero di casi di forature con pneumatici tubeless si era ridotto a uno ogni 130.000 chilometri percorsi rispetto all'uno ogni 25.000 chilometri con pneumatici a camera di aria.
1948 - Dunlop introduce il pneumatico tubeless
1948
Dunlop lancia un pneumatico caratterizzato da uno strato autosigillante, adatto a prevenire eventuali infiltrazioni di aria in caso di foratura.
install flash to see the video1952 - DUNLOP INVENTA IL MODERNO FRENO A DISCO
È una Jaguar la prima auto da corsa equipaggiata con freni a disco Dunlop.
In seguito tutte le Jaguar C- e D-Type vennero equipaggiate con questa invenzione innovativa e si aggiudicarono la 24 Ore di Le Mans nel 1953, 1955, 1956 e 1957.
1952 - Dunlop inventa il moderno freno a disco
1952
È una Jaguar la prima auto da corsa equipaggiata con freni a disco Dunlop.
install flash to see the video1952 - DUNLOP INVENTA IL MODERNO FRENO A DISCO
È una Jaguar la prima auto da corsa equipaggiata con freni a disco Dunlop.
In seguito tutte le Jaguar C- e D-Type vennero equipaggiate con questa invenzione innovativa e si aggiudicarono la 24 Ore di Le Mans nel 1953, 1955, 1956 e 1957.
1952 - Dunlop inventa il moderno freno a disco
1952
È una Jaguar la prima auto da corsa equipaggiata con freni a disco Dunlop.
install flash to see the video1953 - DUNLOP FORNISCE ALL'AVIAZIONE IL PRIMO SISTEMA ABS.
Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
Questo sistema ha consentito di risolvere il complesso problema del blocco delle ruote degli aeromobili durante l'atterraggio su piste bagnate.
Il sistema è stato installato per la prima volta su un'automobile nel 1965 (Jensen FF 1965).
1953 - Dunlop fornisce all'aviazione il primo sistema ABS.
1953
Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
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Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
Questo sistema ha consentito di risolvere il complesso problema del blocco delle ruote degli aeromobili durante l'atterraggio su piste bagnate.
Il sistema è stato installato per la prima volta su un'automobile nel 1965 (Jensen FF 1965).
1953 - Dunlop fornisce all'aviazione il primo sistema ABS.
1953
Dunlop fornisce al settore dell'aviazione il primo sistema ABS, chiamato "Maxaret".
install flash to see the video1962 - DUNLOP SCOPRE IL FENOMENO DELL'AQUAPLANING
Il team tecnico Dunlop analizza un fenomeno sconosciuto che ha gravi conseguenze: i pneumatici perdono aderenza a velocità elevata su superfici bagnate.
Dunlop conduce nuovi esperimenti in laboratorio e su pista, fino a scoprire il cosiddetto fenomeno dell'aquaplaning.
Dunlop è stato il primo produttore di pneumatici a indagare il fenomeno dell'aquaplaning, fino all'epoca inspiegabile.
Avvalendosi di un dispositivo sperimentale che permetteva di ricreare le condizioni di guida a velocità elevata su una superficie bagnata in vetro, i ricercatori Dunlop riuscirono a filmare il coefficiente di aderenza del pneumatico testato.
L'analisi dei risultati venne utilizzata per sviluppare un tipo di pneumatico completamente innovativo. Nel 1964, il direttore del reparto sviluppo pneumatici di Dunlop, Tom French, registrò il brevetto relativo a un battistrada di nuova concezione che si rivelò un'autentica svolta nel settore.
Il nuovo battistrada era provvisto di numerosi micro-canali in grado di agire come una spugna sull'acqua accumulatasi al di sotto del pneumatico in quantità eccessiva per poter essere smaltita dai battistrada tradizionali. L'acqua veniva letteralmente espulsa dall'area di contatto tra il pneumatico e la strada.
Questa innovativa caratteristica, combinata con un reticolo di scanalature sull'intera circonferenza del battistrada e con una struttura rigida, rivoluzionò le prestazioni dei pneumatici in termini di aderenza su superfici bagnate.
1962 - Dunlop scopre il fenomeno dell'aquaplaning
1962
Il team tecnico Dunlop analizza un fenomeno sconosciuto che ha gravi conseguenze: i pneumatici perdono aderenza a velocità elevata su superfici bagnate.
install flash to see the video1962 - DUNLOP SCOPRE IL FENOMENO DELL'AQUAPLANING
Il team tecnico Dunlop analizza un fenomeno sconosciuto che ha gravi conseguenze: i pneumatici perdono aderenza a velocità elevata su superfici bagnate.
Dunlop conduce nuovi esperimenti in laboratorio e su pista, fino a scoprire il cosiddetto fenomeno dell'aquaplaning.
Dunlop è stato il primo produttore di pneumatici a indagare il fenomeno dell'aquaplaning, fino all'epoca inspiegabile.
Avvalendosi di un dispositivo sperimentale che permetteva di ricreare le condizioni di guida a velocità elevata su una superficie bagnata in vetro, i ricercatori Dunlop riuscirono a filmare il coefficiente di aderenza del pneumatico testato.
L'analisi dei risultati venne utilizzata per sviluppare un tipo di pneumatico completamente innovativo. Nel 1964, il direttore del reparto sviluppo pneumatici di Dunlop, Tom French, registrò il brevetto relativo a un battistrada di nuova concezione che si rivelò un'autentica svolta nel settore.
Il nuovo battistrada era provvisto di numerosi micro-canali in grado di agire come una spugna sull'acqua accumulatasi al di sotto del pneumatico in quantità eccessiva per poter essere smaltita dai battistrada tradizionali. L'acqua veniva letteralmente espulsa dall'area di contatto tra il pneumatico e la strada.
Questa innovativa caratteristica, combinata con un reticolo di scanalature sull'intera circonferenza del battistrada e con una struttura rigida, rivoluzionò le prestazioni dei pneumatici in termini di aderenza su superfici bagnate.
1962 - Dunlop scopre il fenomeno dell'aquaplaning
1962
Il team tecnico Dunlop analizza un fenomeno sconosciuto che ha gravi conseguenze: i pneumatici perdono aderenza a velocità elevata su superfici bagnate.
install flash to see the video1972 – DUNLOP SVILUPPA I PRIMI PNEUMATICI CON CARCASSA DI ACCIAIO APPARTENENTI ALLA SERIE 60.
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
In questo periodo lo slogan era "cintura in acciaio", con il risultato di progressi significativi in termini di stabilità, frenata, comfort di guida e silenziosità di rotolamento.
1972 – Dunlop sviluppa i primi pneumatici con carcassa di acciaio appartenenti alla serie 60.
1972
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
install flash to see the video1972 – DUNLOP SVILUPPA I PRIMI PNEUMATICI CON CARCASSA DI ACCIAIO APPARTENENTI ALLA SERIE 60.
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
In questo periodo lo slogan era "cintura in acciaio", con il risultato di progressi significativi in termini di stabilità, frenata, comfort di guida e silenziosità di rotolamento.
1972 – Dunlop sviluppa i primi pneumatici con carcassa di acciaio appartenenti alla serie 60.
1972
Con il 1970 è iniziata l'era del pneumatico radiale, con la carcassa della cintura in metallo.
install flash to see the video1973 - DUNLOP LANCIA IL PRIMO GRUPPO PNEUMATICO-CERCHIO "FAIL-SAFE".
Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio che permette di percorrere 150 km a 80 km/h con un pneumatico sgonfio.
Si tratta del primo sistema di mobilità totale al servizio del settore automobilistico, prodotto in larga scala e installato su un ampio numero di veicoli (Rover, Peugeot, Fiat, Mini, ecc.).
La normativa viene modificata per consentirne l'utilizzo su strada ed entro il 1973 il sistema viene installato come equipaggiamento originale sulla Mini 1275GT.
1973 - Dunlop lancia il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
1973
Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
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Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio che permette di percorrere 150 km a 80 km/h con un pneumatico sgonfio.
Si tratta del primo sistema di mobilità totale al servizio del settore automobilistico, prodotto in larga scala e installato su un ampio numero di veicoli (Rover, Peugeot, Fiat, Mini, ecc.).
La normativa viene modificata per consentirne l'utilizzo su strada ed entro il 1973 il sistema viene installato come equipaggiamento originale sulla Mini 1275GT.
1973 - Dunlop lancia il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
1973
Dunlop lancia DENOVO, il primo gruppo pneumatico-cerchio "fail-safe".
install flash to see the video1979 - DUNLOP LANCIA IL NUOVO SISTEMA BEADLOCK
Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
Con questo nuovo sistema Dunlop lancia DENLOC, una tecnologia che fissa i talloni ai pneumatici per evitare che questi fuoriescano dal cerchio in caso di guida con pneumatico sgonfio.
1979 - Dunlop lancia il nuovo sistema beadlock
1979
Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
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Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
Con questo nuovo sistema Dunlop lancia DENLOC, una tecnologia che fissa i talloni ai pneumatici per evitare che questi fuoriescano dal cerchio in caso di guida con pneumatico sgonfio.
1979 - Dunlop lancia il nuovo sistema beadlock
1979
Dunlop lancia DENLOC, il sistema beadlock, a integrazione del sistema DENOVO 2.
install flash to see the video1994 - DUNLOP PRESENTA IL PRIMO PNEUMATICO CINTURATO ULTRALEGGERO
Il primo pneumatico ultraleggero riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
Dunlop presenta il primo pneumatico cinturato ultraleggero, che riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
Sviluppo del sistema IMS (Instant Mobility System) in sostituzione della ruota di scorta: in caso di foratura un composto di lattice sigillante viene iniettato nel pneumatico.
1994 - Dunlop presenta il primo pneumatico cinturato ultraleggero
1994
Il primo pneumatico ultraleggero riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
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Il primo pneumatico ultraleggero riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
Dunlop presenta il primo pneumatico cinturato ultraleggero, che riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
Sviluppo del sistema IMS (Instant Mobility System) in sostituzione della ruota di scorta: in caso di foratura un composto di lattice sigillante viene iniettato nel pneumatico.
1994 - Dunlop presenta il primo pneumatico cinturato ultraleggero
1994
Il primo pneumatico ultraleggero riduce il peso del veicolo di circa 12 kg.
install flash to see the video1998 - SVILUPPO DEL PNEUMATICO DSST (RUN ON FLAT)
Dunlop sviluppa il sistema DSST, consentono al veicolo di circolare su pneumatici sgonfi.
L'eredità del concetto Denovo prosegue oggi con i pneumatici Dunlop dotati di sistemi DSST (Dunlop Self-Supporting Tyre) e RunOnFlat.
Quest'ultima grande invenzione è stata introdotta nel 1988 e consente di continuare a circolare con un pneumatico sgonfio per un massimo di 80 km, per una velocità massima di 80 km/h, senza però distruggere il pneumatico
, persino in assenza completa di pressione. La struttura del pneumatico, con i fianchi autoportanti, previene il completo schiacciamento del pneumatico e il distacco dal cerchio della ruota. I vantaggi principali della tecnologia RunOnFlat, brevettata da Dunlop e approvata per l'utilizzo da molti produttori di automobili, si possono riassumere nei seguenti cinque punti:
– Garantisce la serenità del conducente e dei passeggeri.
– Consente un maggiore controllo del veicolo se si verifica una repentina perdita di pressione del pneumatico, mantenendo la stabilità di guida anche in caso di foratura. Il pneumatico non si stacca dal cerchio, a prescindere dalle condizioni della strada.
– Consente un raggio di azione sufficiente all'automobilista per tornare a casa, persino a pressione nulla, in modo che il pneumatico possa essere riparato in tutta sicurezza. Questa tecnologia evita all'automobilista di dover montare la ruota di scorta
sul luogo di foratura, in particolare in presenza di cattive condizioni stradali o atmosferiche.
- Non è necessaria alcuna attrezzatura di riparazione del pneumatico e può essere adattato a qualsiasi modello standard di ruota.
– Riduce il peso e aumenta lo spazio disponibile, non essendo più necessario portare con sé la ruota di scorta.
1998 - Sviluppo del pneumatico DSST (RUN ON FLAT)
1998
Dunlop sviluppa il sistema DSST, consentono al veicolo di circolare su pneumatici sgonfi.
install flash to see the video1998 - SVILUPPO DEL PNEUMATICO DSST (RUN ON FLAT)
Dunlop sviluppa il sistema DSST, consentono al veicolo di circolare su pneumatici sgonfi.
L'eredità del concetto Denovo prosegue oggi con i pneumatici Dunlop dotati di sistemi DSST (Dunlop Self-Supporting Tyre) e RunOnFlat.
Quest'ultima grande invenzione è stata introdotta nel 1988 e consente di continuare a circolare con un pneumatico sgonfio per un massimo di 80 km, per una velocità massima di 80 km/h, senza però distruggere il pneumatico
, persino in assenza completa di pressione. La struttura del pneumatico, con i fianchi autoportanti, previene il completo schiacciamento del pneumatico e il distacco dal cerchio della ruota. I vantaggi principali della tecnologia RunOnFlat, brevettata da Dunlop e approvata per l'utilizzo da molti produttori di automobili, si possono riassumere nei seguenti cinque punti:
– Garantisce la serenità del conducente e dei passeggeri.
– Consente un maggiore controllo del veicolo se si verifica una repentina perdita di pressione del pneumatico, mantenendo la stabilità di guida anche in caso di foratura. Il pneumatico non si stacca dal cerchio, a prescindere dalle condizioni della strada.
– Consente un raggio di azione sufficiente all'automobilista per tornare a casa, persino a pressione nulla, in modo che il pneumatico possa essere riparato in tutta sicurezza. Questa tecnologia evita all'automobilista di dover montare la ruota di scorta
sul luogo di foratura, in particolare in presenza di cattive condizioni stradali o atmosferiche.
- Non è necessaria alcuna attrezzatura di riparazione del pneumatico e può essere adattato a qualsiasi modello standard di ruota.
– Riduce il peso e aumenta lo spazio disponibile, non essendo più necessario portare con sé la ruota di scorta.
1998 - Sviluppo del pneumatico DSST (RUN ON FLAT)
1998
Dunlop sviluppa il sistema DSST, consentono al veicolo di circolare su pneumatici sgonfi.
install flash to see the video1999 - DUNLOP LANCIA "WARNAIR", IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DI PERDITA DI PRESSIONE DEL PNEUMATICO
Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico con sensori incorporati.
Lancio del sistema di monitoraggio del pneumatico WARNAIR.
Rileva rapidamente eventuali perdite di pressione e le segnala al conducente tramite segnale acustico o visivo.
1999 - Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico
1999
Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico con sensori incorporati.
install flash to see the video1999 - DUNLOP LANCIA "WARNAIR", IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DI PERDITA DI PRESSIONE DEL PNEUMATICO
Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico con sensori incorporati.
Lancio del sistema di monitoraggio del pneumatico WARNAIR.
Rileva rapidamente eventuali perdite di pressione e le segnala al conducente tramite segnale acustico o visivo.
1999 - Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico
1999
Dunlop lancia "Warnair", il primo sistema di rilevamento di perdita di pressione del pneumatico con sensori incorporati.
install flash to see the video2002 - SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA 3S
Dunlop introduce la tecnologia 3S, un sistema innovativo basato su un battistrada asimmetrico a tre aree che unisce silenziosità, sportività e sicurezza.
Tecnologia 3S
Grazie al battistrada innovativo asimmetrico a tre aree, Dunlop ha introdotto una tecnologia dagli innumerevoli vantaggi nel mercato dei pneumatici ad alte prestazioni. La tecnologia 3S è alla base dei pneumatici pensati per combinare al meglio tre caratteristiche fondamentali – Silenziosità, Sportività e Sicurezza. Grazie alla tecnologia 3S, Dunlop è in grado di dimostrare una volta di più la sua straordinaria competenza tecnica, riunendo i parametri tecnici dei pneumatici, con caratteristiche e prestazioni tradizionalmente incompatibili.
La tecnologia 3S ottimizza ciascuna area del battistrada a seconda degli elevati livelli di prestazione da raggiungere. Migliorare la capacità di aderenza al suolo per contrastare il fenomeno dell'aquaplaning, spesso determina una diminuzione delle prestazioni in termini di manovrabilità e silenziosità del veicolo. Per ovviare a quest'inconveniente, sono state apportate una serie di modifiche alla struttura centrale del battistrada, alla spalla esterna scolpita con nuovi rilievi (Asymmetric Transfer Variation) e, a quella interna, con l'aggiunta di pagaie idrauliche sulla superficie. Tutti questi miglioramenti favoriscono il drenaggio dell'acqua che avviene come in una turbina e senza rotazione, riducendo quindi la rumorosità ma, al contempo, assicurando l'efficace trasmissione delle forze laterali, per garantire, in ultimo, un'eccellente stabilità di guida e governabilità del veicolo. Tutto ciò ha creato un nuovo standard tecnologico e di riferimento nell'industria dei pneumatici.
2002 - Sviluppo della Tecnologia 3S
2002
Dunlop introduce la tecnologia 3S, un sistema innovativo basato su un battistrada asimmetrico a tre aree che unisce silenziosità, sportività e sicurezza.
install flash to see the video2002 - SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA 3S
Dunlop introduce la tecnologia 3S, un sistema innovativo basato su un battistrada asimmetrico a tre aree che unisce silenziosità, sportività e sicurezza.
Tecnologia 3S
Grazie al battistrada innovativo asimmetrico a tre aree, Dunlop ha introdotto una tecnologia dagli innumerevoli vantaggi nel mercato dei pneumatici ad alte prestazioni. La tecnologia 3S è alla base dei pneumatici pensati per combinare al meglio tre caratteristiche fondamentali – Silenziosità, Sportività e Sicurezza. Grazie alla tecnologia 3S, Dunlop è in grado di dimostrare una volta di più la sua straordinaria competenza tecnica, riunendo i parametri tecnici dei pneumatici, con caratteristiche e prestazioni tradizionalmente incompatibili.
La tecnologia 3S ottimizza ciascuna area del battistrada a seconda degli elevati livelli di prestazione da raggiungere. Migliorare la capacità di aderenza al suolo per contrastare il fenomeno dell'aquaplaning, spesso determina una diminuzione delle prestazioni in termini di manovrabilità e silenziosità del veicolo. Per ovviare a quest'inconveniente, sono state apportate una serie di modifiche alla struttura centrale del battistrada, alla spalla esterna scolpita con nuovi rilievi (Asymmetric Transfer Variation) e, a quella interna, con l'aggiunta di pagaie idrauliche sulla superficie. Tutti questi miglioramenti favoriscono il drenaggio dell'acqua che avviene come in una turbina e senza rotazione, riducendo quindi la rumorosità ma, al contempo, assicurando l'efficace trasmissione delle forze laterali, per garantire, in ultimo, un'eccellente stabilità di guida e governabilità del veicolo. Tutto ciò ha creato un nuovo standard tecnologico e di riferimento nell'industria dei pneumatici.
2002 - Sviluppo della Tecnologia 3S
2002
Dunlop introduce la tecnologia 3S, un sistema innovativo basato su un battistrada asimmetrico a tre aree che unisce silenziosità, sportività e sicurezza.
install flash to see the video2007 - LO SVILUPPO DELLA TOUCH TECHNOLOGY
La "Touch Technology", un tratto distintivo unico dei pneumatici Dunlop, riunisce tutte le tecnologie sviluppate da Dunlop per permettere ai piloti di "sentire" meglio la strada, migliorando contemporaneamente i tempi di reazione.
Grazie alla combinazione di diverse tecnologie sofisticate, la Touch Technology di Dunlop garantisce un'esperienza di guida ottimale.
Sfruttando caratteristiche tecniche quali il battistrada con tecnologia a raggio variabile (MRT) in combinazione con un pneumatico più piatto, una concezione asimmetrica del battistrada con rapporto vuoti-pieni variabile e un sistema specifico per il tallone, i pneumatici Dunlop con Touch Technology offrono ai piloti maggiore maneggevolezza e precisione di guida superiore.
2007 - Lo sviluppo della Touch Technology
2007
La "Touch Technology", un tratto distintivo unico dei pneumatici Dunlop, riunisce tutte le tecnologie sviluppate da Dunlop per permettere ai piloti di "sentire" meglio la strada, migliorando contemporaneamente i tempi di reazione.
install flash to see the video2007 - LO SVILUPPO DELLA TOUCH TECHNOLOGY
La "Touch Technology", un tratto distintivo unico dei pneumatici Dunlop, riunisce tutte le tecnologie sviluppate da Dunlop per permettere ai piloti di "sentire" meglio la strada, migliorando contemporaneamente i tempi di reazione.
Grazie alla combinazione di diverse tecnologie sofisticate, la Touch Technology di Dunlop garantisce un'esperienza di guida ottimale.
Sfruttando caratteristiche tecniche quali il battistrada con tecnologia a raggio variabile (MRT) in combinazione con un pneumatico più piatto, una concezione asimmetrica del battistrada con rapporto vuoti-pieni variabile e un sistema specifico per il tallone, i pneumatici Dunlop con Touch Technology offrono ai piloti maggiore maneggevolezza e precisione di guida superiore.
2007 - Lo sviluppo della Touch Technology
2007
La "Touch Technology", un tratto distintivo unico dei pneumatici Dunlop, riunisce tutte le tecnologie sviluppate da Dunlop per permettere ai piloti di "sentire" meglio la strada, migliorando contemporaneamente i tempi di reazione.
install flash to see the video2008 - DUNLOP INTRODUCE IL KEVLAR® NELL'APICE DEI PNEUMATICI
Il Kevlar® EE, una delle fibre sintetiche più rivoluzionarie mai create al mondo, è stato introdotto per rinforzare gli apici del più recente pneumatico Dunlop, il modello SP Sport Maxx TT.
"L'introduzione nel 2008 del Kevlar® Engineered Elastomer (EE, elastomero ad alta tecnologia) di DuPont™ nell'intero apice del pneumatico ha rappresentato un'autentica innovazione nella tecnologia del settore.
I pneumatici Dunlop SP Sport Maxx TT di ultima generazione ne sono il migliore esempio. Kevlar® EE rappresenta una predispersione di fibre para-aramidiche altamente resistente all'utilizzo, all'invecchiamento e alle variazioni di temperatura.
L'aggiunta di Kevlar® EE alla mescola dell'apice – ovvero la parte compresa tra il fianco e il tallone del pneumatico – irrigidisce il fianco, rendendolo più resistente a torsione e compressione e migliorando ampiamente il comportamento dinamico, soprattutto ad alte temperature.
Queste caratteristiche permettono di ottenere maggiore stabilità in curva, nonché un road feedback migliore e una precisione di guida superiore".
2008 - Dunlop introduce il Kevlar® nell'apice dei pneumatici
2008
Il Kevlar® EE, una delle fibre sintetiche più rivoluzionarie mai create al mondo, è stato introdotto per rinforzare gli apici del più recente pneumatico Dunlop, il modello SP Sport Maxx TT.
install flash to see the video2008 - DUNLOP INTRODUCE IL KEVLAR® NELL'APICE DEI PNEUMATICI
Il Kevlar® EE, una delle fibre sintetiche più rivoluzionarie mai create al mondo, è stato introdotto per rinforzare gli apici del più recente pneumatico Dunlop, il modello SP Sport Maxx TT.
"L'introduzione nel 2008 del Kevlar® Engineered Elastomer (EE, elastomero ad alta tecnologia) di DuPont™ nell'intero apice del pneumatico ha rappresentato un'autentica innovazione nella tecnologia del settore.
I pneumatici Dunlop SP Sport Maxx TT di ultima generazione ne sono il migliore esempio. Kevlar® EE rappresenta una predispersione di fibre para-aramidiche altamente resistente all'utilizzo, all'invecchiamento e alle variazioni di temperatura.
L'aggiunta di Kevlar® EE alla mescola dell'apice – ovvero la parte compresa tra il fianco e il tallone del pneumatico – irrigidisce il fianco, rendendolo più resistente a torsione e compressione e migliorando ampiamente il comportamento dinamico, soprattutto ad alte temperature.
Queste caratteristiche permettono di ottenere maggiore stabilità in curva, nonché un road feedback migliore e una precisione di guida superiore".
2008 - STIRLING MOSS A GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood
Sir Stirling Moss condivide i suoi ricordi sulla gara del 1953 a Le Mans e le sue impressioni sui rivoluzionari freni a disco Dunlop.
2008 - Stirling Moss a Goodwood
2008
Sir Stirling Moss dà il meglio di sé - Il Kevlar® EE, fibra sintetica rivoluzionaria - L'opinione dell'esperto su Le Mans - Intervista al team Jaguar che vinse Le Mans 1988 - Frank Biela parla del BTCC
install flash to see the video2008 - STIRLING MOSS A GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood
Sir Stirling Moss condivide i suoi ricordi sulla gara del 1953 a Le Mans e le sue impressioni sui rivoluzionari freni a disco Dunlop.
2008 - Stirling Moss a Goodwood
2008
Sir Stirling Moss dà il meglio di sé
install flash to see the video2008 - LA PAROLA A UN ESPERTO DI AUTO DEL GRUPPO C
Festival della velocità di Goodwood 2008
Ascoltate l'opinione dell'esperto del Gruppo C sulle auto di Le Mans. Le conosce alla perfezione, infatti ne possiede 21.
2008 - La parola a un esperto di auto del Gruppo C
2008
Ascoltate l'opinione dell'esperto del Gruppo C sulle auto di Le Mans. Le conosce alla perfezione, infatti ne possiede 21.
install flash to see the video2008 - LA PAROLA A UN ESPERTO DI AUTO DEL GRUPPO C
Festival della velocità di Goodwood 2008
Ascoltate l'opinione dell'esperto del Gruppo C sulle auto di Le Mans. Le conosce alla perfezione, infatti ne possiede 21.
2008 - TEAM JAGUAR DI GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood 2008
Intervista con il team Jaguar che ha vinto Le Mans 1988
2008 - TEAM JAGUAR DI GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood 2008
Intervista con il team Jaguar che ha vinto Le Mans 1988
2008 - Team Jaguar di Goodwood
2008
Intervista con il team Jaguar che ha vinto Le Mans 1988
install flash to see the video2008 - GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood 2008
Frank Biela, pilota Audi, racconta del campionato BTCC che ha vinto nel 1986. Il campionato turismo più complesso dell'epoca, secondo il suo parere.
2008 - GOODWOOD
Festival della velocità di Goodwood 2008
Frank Biela, pilota Audi, racconta del campionato BTCC che ha vinto nel 1986. Il campionato turismo più complesso dell'epoca, secondo il suo parere.
IL PRIMO SUCCESSO DUNLOP IN UNA CORSA
Dunlop vince la Parigi-Vienna
Il primo successo Dunlop in una corsa
1902
Dunlop vince la Parigi-Vienna
install flash to see the videoPRIMA VITTORIA NEL TOURIST TROPHY (C.S. ROLLS, ROLLS ROYCE)
Prima vittoria nel Tourist Trophy (C.S. Rolls, Rolls Royce)
Prima vittoria nel Tourist Trophy (C.S. Rolls, Rolls Royce)
1906
Prima vittoria nel Tourist Trophy (C.S. Rolls, Rolls Royce)
install flash to see the videoNASCITA DEL TROFEO DELL'ISOLA DI MAN
In origine il regolamento del TT era incentrato sul risparmio di carburante (4,55 litri per 143 km circa con un veicolo monocilindrico), mentre le motociclette dovevano essere provviste di tubo di scarico, parafanghi e pneumatici larghi 5,8 cm.
Nascita del Trofeo dell'Isola di Man
1907
In origine il regolamento del TT era incentrato sul risparmio di carburante (4,55 litri per 143 km circa con un veicolo monocilindrico), mentre le motociclette dovevano essere provviste di tubo di scarico, parafanghi e pneumatici larghi 5,8 cm.
install flash to see the videoPRIMA VITTORIA DI UN GRAN PREMIO (HENRY SEGRAVE, SUNBEAM)
Prima vittoria di un Gran Premio (Henry Segrave, Sunbeam)
1923
Prima vittoria di un Gran Premio (Henry Segrave, Sunbeam)
install flash to see the videoPRIMA VITTORIA ALLA 24 ORE DI LE MANS (JOHN DUFF/FRANK CLEMENT, BENTLEY)
Prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans (John Duff/Frank Clement, Bentley)
1924
Prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans (John Duff/Frank Clement, Bentley)
install flash to see the videoMALCOLM CAMPBELL, RECORD DI VELOCITÀ DI 281,44 KM/H (PENDINE SANDS - GALLES) E HENRY SEGRAVE, RECORD DI VELOCITÀ DI 327,98 KM/H (DAYTONA - STATI UNITI)
Il 4 febbraio, Malcolm Campbell, con la sua Campbell Napier Blue Bird, stabilisce un record di velocità terrestre di 281,44 km/h, l'ultimo record stabilito in Europa.
Il 29 marzo dello stesso anno, Henry Segrave, con la sua Sunbeam 'Slug', stabilisce un record di velocità di 327,98 km/h.
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - Stati Uniti)
1927
Malcolm Campbell, record di velocità di 281,44 km/h (Pendine Sands - Galles) e Henry Segrave, record di velocità di 327,98 km/h (Daytona - Stati Uniti)
install flash to see the videoQUARTA VITTORIA CONSECUTIVA ALLA 24 ORE DI LE MANS PER BENTLEY E DUNLOP
Quarta vittoria consecutiva alla 24 Ore di Le Mans per Bentley e Dunlop
1930
Quarta vittoria consecutiva alla 24 Ore di Le Mans per Bentley e Dunlop
install flash to see the videoMALCOLM CAMPBELL PORTA IL RECORD MONDIALE DI VELOCITÀ SU TERRA A PIÙ DI 396 KM/H CON LA SUA BLUEBIRD 1
Malcolm Campbell porta il record mondiale di velocità su terra a più di 396 km/h con la sua Bluebird 1
1931
Malcolm Campbell porta il record mondiale di velocità su terra a più di 396 km/h con la sua Bluebird 1
install flash to see the videoALFA ROMEO E DUNLOP DOMINANO LA STAGIONE DEI GRAN PREMI. PRIMA VITTORIA AL GP DI MONACO (TAZIO NUVOLARI)
Una Jaguar, la prima automobile da competizione equipaggiata con freni a disco Dunlop. Successivamente, tutte le Jaguar C e D saranno provviste di questa grande innovazione. Vittoria alla 24 Ore di Le Mans nel 1953, 1955, 1956 e 1957.
Alfa Romeo e Dunlop dominano la stagione dei Gran Premi. Prima vittoria al GP di Monaco (Tazio Nuvolari)
1932
La Jaguar è la prima automobile da competizione equipaggiata con freni a disco Dunlop. Successivamente, tutte le Jaguar C e D saranno provviste di questa grande innovazione. Vittoria alla 24 Ore di Le Mans nel 1953, 1955, 1956 e 1957.
install flash to see the videoDECIMA VITTORIA DELLA 24 ORE DI LE MANS (JEAN PIERRE WIMILLE / ROBERT BENOIST, BUGATTI)
Decima vittoria della 24 Ore di Le Mans (Jean Pierre Wimille / Robert Benoist, Bugatti)
1937
Decima vittoria della 24 Ore di Le Mans (Jean Pierre Wimille / Robert Benoist, Bugatti)
install flash to see the videoJOHN COBB PORTA IL RECORD MONDIALE DI VELOCITÀ TERRESTRE A 630,7 KM/H CON LA SUA RAILTON SPECIAL. QUESTO RECORD RESISTERÀ FINO AL 1964.
John Cobb porta il record mondiale di velocità terrestre a 630,7 km/h con la sua Railton Special. Questo record resisterà fino al 1964.
1947
John Cobb porta il record mondiale di velocità terrestre a 630,7 km/h con la sua Railton Special. Questo record resisterà fino al 1964.
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON LES GRAHAM (AJS)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Les Graham (AJS)
1949
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Les Graham (AJS)
install flash to see the videoIL SUCCESSO CONDIVISO DI JAGUAR E DUNLOP È INIZIATO CON LA 24 ORE DI LE MANS. VITTORIE NEL 1951, 1953, 1955, 1956 E 1957 CON JAGUAR MODELLO C E D.
Il successo condiviso di Jaguar e Dunlop è iniziato con la 24 Ore di Le Mans. Vittorie nel 1951, 1953, 1955, 1956 e 1957 con Jaguar modello C e D.
1951
Il successo condiviso di Jaguar e Dunlop è iniziato con la 24 Ore di Le Mans. Vittorie nel 1951, 1953, 1955, 1956 e 1957 con Jaguar modello C e D.
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON JOHN SURTEES (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con John Surtees (MV Agusta)
1956
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con John Surtees (MV Agusta)
install flash to see the videoINIZIO DEL PERIODO DI LEADERSHIP DI DUNLOP NELLA FORMULA 1. VITTORIE A MONACO (MAURICE TRINTIGNANT - COOPER), NÜRBURGRING E MONZA (TONY BORRKS - VANWALL), SVEZIA (STIRLING MOSS - MASERATI).
Inizio del periodo di leadership di Dunlop nella Formula 1. Vittorie a Monaco (Maurice Trintignant - Cooper), Nürburgring e Monza (Tony Borrks - Vanwall), Svezia (Stirling Moss - Maserati).
1958
Inizio del periodo di leadership di Dunlop nella Formula 1. Vittorie a Monaco (Maurice Trintignant - Cooper), Nürburgring e Monza (Tony Borrks - Vanwall), Svezia (Stirling Moss - Maserati).
install flash to see the videoTITOLO DI CAMPIONE DEL MONDO DI FORMULA 1 PER JACK BRABHAM (COOPER)
Titolo di Campione del mondo di Formula 1 per Jack Brabham (Cooper)
1959
Titolo di Campione del mondo di Formula 1 per Jack Brabham (Cooper)
install flash to see the videoUN'ALTRA VITTORIA PER IL TEAM BRABHAM/DUNLOP - PAT MOSS E ANNE WISDOM VINCONO IL PIÙ DIFFICILE DI TUTTI I RALLY (LIEGI-ROMA-LIEGI) SULLA LORO AUSTIN HEALEY 3000 CON PNEUMATICI DUNLOP, MENTRE IL MARITO DI PAT MOSS, ERIK CARLSSON, VINCE IL RALLY RAC CON LA SAAB.
Un'altra vittoria per il team Brabham/Dunlop - Pat Moss e Anne Wisdom vincono il più difficile di tutti i rally (Liegi-Roma-Liegi) sulla loro Austin Healey 3000 con pneumatici Dunlop, mentre il marito di Pat Moss, Erik Carlsson, vince il rally RAC con la Saab.
1960
Un'altra vittoria per il team Brabham/Dunlop - Pat Moss e Anne Wisdom vincono il più difficile di tutti i rally (Liegi-Roma-Liegi) sulla loro Austin Healey 3000 con pneumatici Dunlop, mentre il marito di Pat Moss, Erik Carlsson, vince il rally RAC con la Saab.
install flash to see the videoLA FERRARI VINCE LA 24 ORE DI LE MANS PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO, PORTANDO LE VITTORIE TOTALI DI DUNLOP A QUOTA 23. LA BMC MINI VINCE IL PRIMO RALLY DI MONTECARLO. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON MIKE HAILWOOD (MV AGUSTA)
La Ferrari vince la 24 Ore di Le Mans per il quarto anno consecutivo, portando le vittorie totali di Dunlop a quota 23. La BMC Mini vince il primo rally di Montecarlo. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Mike Hailwood (MV Agusta)
1964
La Ferrari vince la 24 Ore di Le Mans per il quarto anno consecutivo, portando le vittorie totali di Dunlop a quota 23. La BMC Mini vince il primo rally di Montecarlo. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Mike Hailwood (MV Agusta)
install flash to see the videoJIM CLARK (LOTUS) VINCE IL SUO SECONDO TITOLO MONDIALE DI FORMULA 1, OFFRENDO A DUNLOP LA SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA IN QUESTA COMPETIZIONE. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON MIKE HAILWOOD (MV AGUSTA)
Jim Clark (Lotus) vince il suo secondo titolo mondiale di Formula 1, offrendo a Dunlop la settima vittoria consecutiva in questa competizione. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Mike Hailwood (MV Agusta)
1965
Jim Clark (Lotus) vince il suo secondo titolo mondiale di Formula 1, offrendo a Dunlop la settima vittoria consecutiva in questa competizione. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Mike Hailwood (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1966
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1967
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoLA MARATONA LONDRA-SIDNEY COPRE UNA DISTANZA DI 16.000 KM E ATTRAVERSA TURCHIA, IRAN, AFGHANISTAN, PAKISTAN E INDIA FINO AD ARRIVARE IN AUSTRALIA, PER UNA DURATA TOTALE DI 12 GIORNI. IL 70% DEI 100 TEAM IN GARA PER IL TITOLO UTILIZZAVA PNEUMATICI DUNLOP. LA VITTORIA È ANDATA ALLA HILLMAN HUNTER DI ANDREW COWAN, BRIAN COYLE E COLIN MALKIN. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
La maratona Londra-Sidney copre una distanza di 16.000 km e attraversa Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan e India fino ad arrivare in Australia, per una durata totale di 12 giorni. Il 70% dei 100 team in gara per il titolo utilizzava pneumatici Dunlop. La vittoria è andata alla Hillman Hunter di Andrew Cowan, Brian Coyle e Colin Malkin. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1968
La maratona Londra-Sidney copre una distanza di 16.000 km e attraversa Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan e India fino ad arrivare in Australia, per una durata totale di 12 giorni. Il 70% dei 100 team in gara per il titolo utilizzava pneumatici Dunlop. La vittoria è andata alla Hillman Hunter di Andrew Cowan, Brian Coyle e Colin Malkin. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoJACKIE STEWARD (MATRA) VINCITORE DELL'OTTAVO CAMPIONATO MONDIALE DI FORMULA 1. DUNLOP DECIDE, NEL 1970, DI LASCIARE LA FORMULA 1 PER CONCENTRARSI SULLE GARE DI RALLY NELLE CATEGORIE SPORT E TOURING, SEGUENDO I MAGGIORI PRODUTTORI AUTOMOBILISTICI. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Jackie Steward (Matra) vincitore dell'ottavo Campionato mondiale di Formula 1. Dunlop decide, nel 1970, di lasciare la Formula 1 per concentrarsi sulle gare di rally nelle categorie Sport e Touring, seguendo i maggiori produttori automobilistici. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1969
Jackie Steward (Matra) vincitore dell'ottavo Campionato mondiale di Formula 1. Dunlop decide, nel 1970, di lasciare la Formula 1 per concentrarsi sulle gare di rally nelle categorie Sport e Touring, seguendo i maggiori produttori automobilistici. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoPORSCHE CELEBRA 3 VITTORIE CONSECUTIVE AL RALLY DI MONTECARLO. DATSUN VINCE IL SUO PRIMO RALLY EAST AFRICAN SAFARI. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Porsche celebra 3 vittorie consecutive al Rally di Montecarlo. Datsun vince il suo primo Rally East African Safari. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1970
Porsche celebra 3 vittorie consecutive al Rally di Montecarlo. Datsun vince il suo primo Rally East African Safari. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1971
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
1972
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Giacomo Agostini (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON PHIL READ (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Phil Read (MV Agusta)
1973
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Phil Read (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON PHIL READ (MV AGUSTA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Phil Read (MV Agusta)
1974
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Phil Read (MV Agusta)
install flash to see the videoDUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON GIACOMO AGOSTINI (YAMAHA)
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 Con Giacomo Agostini (Yamaha)
1975
Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 Con Giacomo Agostini (Yamaha)
install flash to see the videoINIZIO DEL PREDOMINIO DELLA PORSCHE NELLA 24 ORE DI LE MANS.
Inizio del predominio della Porsche nella 24 Ore di Le Mans. Vittorie con Dunlop nel 1977, 1979, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986 e 1987.
Inizio del predominio della Porsche nella 24 Ore di Le Mans.
1977
Vittorie con Dunlop nel 1977, 1979, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986 e 1987.
install flash to see the videoFORD E DUNLOP VINCONO IL CAMPIONATO DEL MONDO DI RALLY, SEGNANDO IL CULMINE DI UNA COLLABORAZIONE DI NOVE ANNI, DURANTE I QUALI HANNO VINTO PER BEN 7 VOLTE DI FILA IL RAC RALLY.
Ford e Dunlop vincono il Campionato del Mondo di Rally, segnando il culmine di una collaborazione di nove anni, durante i quali hanno vinto per ben 7 volte di fila il RAC rally.
1979
Ford e Dunlop vincono il Campionato del Mondo di Rally, segnando il culmine di una collaborazione di nove anni, durante i quali hanno vinto per ben 7 volte di fila il RAC rally.
install flash to see the videoVITTORIA NEL RALLY PARIGI-DAKAR CON LA PORSCHE 911 (RENE METGE/ DOMINIQUE LEMOYNE), UN'IMPRESA POI RIPETUTA NEL 1986 CON LA PORSCHE 959. DUNLOP VINCE IL CAMPIONATO MONDIALE CLASSE 500 CON EDDIE LAWSON (YAMAHA)
Vittoria nel rally Parigi-Dakar con la Porsche 911 (Rene Metge/ Dominique Lemoyne), un'impresa poi ripetuta nel 1986 con la Porsche 959. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Eddie Lawson (Yamaha)
1984
Vittoria nel rally Parigi-Dakar con la Porsche 911 (Rene Metge/ Dominique Lemoyne), un'impresa poi ripetuta nel 1986 con la Porsche 959. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Eddie Lawson (Yamaha)
install flash to see the videoLA JAGUAR XJR8 REGALA A DUNLOP IL SESTO CAMPIONATO DEL MONDO SPORT PROTOTIPI CONSECUTIVO.
La Jaguar XJR8 regala a Dunlop il sesto Campionato del Mondo Sport Prototipi consecutivo.
1987
La Jaguar XJR8 regala a Dunlop il sesto Campionato del Mondo Sport Prototipi consecutivo.
install flash to see the videoDUNLOP CELEBRA IL CENTENARIO. L'OCCASIONE MIGLIORE PER FESTEGGIARE SI PRESENTA CON LA 24 ORE DI LE MANS, DOVE DUNLOP SI AGGIUDICA IL PRIMO E IL SECONDO POSTO. LA JAGUAR XJR-9 BATTE LA PORSCHE 962C.
Dunlop celebra il centenario. L'occasione migliore per festeggiare si presenta con la 24 Ore di Le Mans, dove Dunlop si aggiudica il primo e il secondo posto. La Jaguar XJR-9 batte la Porsche 962C.
1988
Dunlop celebra il centenario. L'occasione migliore per festeggiare si presenta con la 24 Ore di Le Mans, dove Dunlop si aggiudica il primo e il secondo posto. La Jaguar XJR-9 batte la Porsche 962C.
install flash to see the videoAUDI E DUNLOP AVVIANO UNA LUNGA COLLABORAZIONE, AGGIUDICANDOSI LA VITTORIA DEL CAMPIONATO DTM (DEUTSCHE TOURING MEISTERSCHAFT) ALLA LORO PRIMA STAGIONE. VITTORIA RIPETUTA NEL 1991.
Audi e Dunlop avviano una lunga collaborazione, aggiudicandosi la vittoria del Campionato DTM (Deutsche Touring Meisterschaft) alla loro prima stagione. Vittoria ripetuta nel 1991.
1990
Audi e Dunlop avviano una lunga collaborazione, aggiudicandosi la vittoria del Campionato DTM (Deutsche Touring Meisterschaft) alla loro prima stagione. Vittoria ripetuta nel 1991.
install flash to see the videoGLORIOSE VITTORIE A LE MANS.
Gloriose vittorie a Le Mans.
1991
Prima vittoria (l'unica fino ad ora) di un produttore giapponese con la Mazda 787B a motore rotativo guidata da Johnny Herbert, Bertrand Gachot e Volker Wiedler. Con questo Dunlop ha raggiunto la 34esima vittoria alla 24 Ore di Le Mans. Dunlop vince il Campionato Mondiale classe 500 con Wayne Rainey (Yamaha)
install flash to see the videoDOMINIO DI DUNLOP E AUDI NEL CAMPIONATO TURISMO FIA 2 LITRI.
Dominio di Dunlop e Audi nel Campionato turismo FIA 2 litri.
1995
La collaborazione delle due aziende ha portato alla vittoria della Coppa del Mondo FIA Turismo, nonché dei campionati in Australia, Belgio, Gran Bretagna, Italia, Francia, Germania e Spagna.
install flash to see the videoIL DTM (CAMPIONATO TEDESCO TURISMO) È STATO RILANCIATO GRAZIE AL CONTRIBUTO DI AUDI, OPEL E MERCEDES.
Il DTM (Campionato tedesco turismo) è stato rilanciato grazie al contributo di Audi, Opel e Mercedes.
2000
Dunlop ne è il fornitore esclusivo di pneumatici dal 2000 al 2003 e, successivamente, fino al 2009.
install flash to see the videoLA BENTLEY TORNA A LE MANS DOPO UN'ASSENZA DI 71 ANNI. LA EXP SPEED 8 PROVVISTA DI PNEUMATICI DUNLOP ARRIVA TERZA
La Bentley torna a Le Mans dopo un'assenza di 71 anni. La EXP Speed 8 provvista di pneumatici Dunlop arriva terza
2001
La Bentley torna a Le Mans dopo un'assenza di 71 anni. La EXP Speed 8 provvista di pneumatici Dunlop arriva terza
install flash to see the videoDUNLOP È IL FORNITORE ESCLUSIVO DI PNEUMATICI PER IL CAMPIONATO AUSTRALIANO V8 SUPERCARS DAL 2000 AL 2004 E, SUCCESSIVAMENTE, FINO AL 2012.
Dunlop è il fornitore esclusivo di pneumatici per il Campionato australiano V8 Supercars dal 2000 al 2004 e, successivamente, fino al 2012.
2002
Dunlop è il fornitore esclusivo di pneumatici per il Campionato australiano V8 Supercars dal 2000 al 2004 e, successivamente, fino al 2012.
install flash to see the videoDUNLOP VIENE SCELTO COME FORNITORE UNICO PER IL BRITISH TOURING CAR CHAMPIONSHIP (BTCC) PER IL PERIODO 2003/2006, POI RINNOVATO FINO AL 2010.
Dunlop viene scelto come fornitore unico per il British Touring Car Championship (BTCC) per il periodo 2003/2006, poi rinnovato fino al 2010.
2003
Dunlop viene scelto come fornitore unico per il British Touring Car Championship (BTCC) per il periodo 2003/2006, poi rinnovato fino al 2010.
install flash to see the videoDUNLOP VINCE NELLA CATEGORIA GT2 DELLA LE MANS SERIES (LMS) CON LA FERRARI 430 GT VIRGO MOTORSPORT.
Dunlop vince nella categoria GT2 della Le Mans Series (LMS) con la Ferrari 430 GT Virgo Motorsport.
2007
Dunlop vince nella categoria GT2 della Le Mans Series (LMS) con la Ferrari 430 GT Virgo Motorsport.
install flash to see the video2008 - VIRGO MOTORSPORT CONSERVA IL TITOLO LMS GT2.
Virgo Motorsport conserva il titolo LMS GT2, la Ferrari 430GT appare ora vestita di giallo Dunlop.
2008 - Virgo Motorsport conserva il titolo LMS GT2.
2008
La Ferrari 430GT in livrea giallo Dunlop.
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